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OPINIONI

A CONFRONTO

 


 

Dopo l’opinione dei Neoborbonici, magnificamente riassunta dal Presidente Gennaro De Crescenzo,= vi proponiamo qualche altro interessante punto di vista.

Buona lettura.

 

Cap. Alessandro Romano

 


 

GLI ITALIANI NON VOTANO MAI A CASO

di

Beppe Grillo

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Gli italiani non votano a caso, queste elezioni lo hanno ribad= ito, scelgono chi li rappresenta. In Italia ci sono due blocchi sociali. Il prim= o, che chiameremo blocco A, è fatto da milioni di giovani senza un futur= o, con un lavoro precario o disoccupati, spesso laureati, che sentono di vivere sotto una cappa, sotto un cielo plumbeo come quello di Venere. Questi ragaz= zi cercano una via di uscita, vogliono diventare loro stessi istituzioni, rovesciare il tavolo, costruire una Nuova Italia sulle macerie. A questo bl= occo appartengono anche gli esclusi, gli esodati, coloro che percepiscono una pensione da fame e i piccoli e medi imprenditori che vivono sotto un regime= di polizia fiscale e chiudono e, se presi dalla disperazione, si suicidano. Il secondo blocco sociale, il blocco B, è costituito da chi vuole mante= nere lo status quo, da tutti coloro che hanno attraversato la crisi iniziata dal 2008 più o meno indenni, mantenendo lo stesso potere d'acquisto, da = una gran parte di dipendenti statali, da chi ha una pensione superiore ai 5000 = euro lordi mensili, dagli evasori, dalla immane cerchia di chi vive di politica attraverso municipalizzate, concessionarie e partecipate dallo Stato. L'esistenza di questi due blocchi ha creato un'asimmetria sociale, ci sono = due società che convivono senza comunicare tra loro. Il gruppo A vuole un rinnovamento, il gruppo B la continuità. Il gruppo A non ha nulla da perdere, i giovani non pagano l'IMU perché non hanno una casa, e non avranno mai una pensione. Il gruppo B non vuole mollare nulla, ha spesso due case, un discreto conto corrente, e una buona pensione o la sicurezza di un posto di lavoro pubblico. Si profila a grandi linee uno scontro generaziona= le, nel quale al posto delle classi c'è l'età. Chi fa parte del g= ruppo A ha votato in generale per il M5S, chi fa parte del gruppo B per il Pld o = il pdmenoelle. Non c'è nessuno scandalo in questo voto. E' però = un voto di transizione. Le giovani generazioni stanno sopportando il peso del presente senza avere alcun futuro e non si può pensare che lo faranno ancora per molto. Ogni mese lo Stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso è insostenibile, è = un dato di fatto, lo status quo è insostenibile, è possibile ali= mentarlo solo con nuove tasse e con nuovo debito pubblico, i cui interessi sono paga= ti anch'essi dalle tasse. E' una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del Paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza.=

Nei prossimi giorni assisteremo a una riedizione del governo M= onti con un altro Monti. L'ammucchiata Alfano, Bersani, Casini, come prima delle elezioni. Il M5S non si allea con nessuno come ha sempre dichiarato, lo dirò a Napolitano quando farà il solito giro di consultazioni= .

Il candidato presidente della Repubblica del M5S sarà deciso dagli iscritti al M5S attraverso un voto on line. Passo e chiudo. Sta arrivando la primavera. Ripeto: sta arrivando la primavera.

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IL TRENO PER MATERA MANCA A TUTTI,

COMUNQUE LA PENSINO

di

Pino Aprile

 

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Ripeto: questa crisi non è economica, ma di sistema, è crisi di passaggio da una tecnologia e una civiltà (industriale) a un'altra (informatica). E il risultato delle elezioni ne fornisce una ulteriore conferma, considerando le forme di proselitismo, i l= eader e i diversi strumenti di comunicazione: la radio ci ha dato Mussolini e Hit= ler, ma anche Roosevelt; la televisione ci ha dato Berlusconi; la Rete, Grillo. =

È spaventoso vedere quanta distanza ci sia fra i leader= e il popolo delle coalizioni di centrodestra e centrosinistra e quelli del M5S (che io non ho votato). I primi due paiono usciti dalle pagine color seppia= di un'antologia del secolo (e del millennio) scorso; gli altri sono il nuovo c= he arriva, e persino in ritardo; ma il resto d'Europa è ancora pi&ugrav= e; in ritardo. In questo senso, l'Italia è ancora una volta anticipatri= ce.

M5S è un movimento; cosa vuol dire? Che ha dentro di tu= tto: destra, centro, sinistra... è unito dall'obiettivo principale: tutto= il potere al capo, per dare l'assalto al maniero e conquistarlo. Ma una volta dentro, non più uniti contro il comune avversario, può subent= rare disaccordo e conseguente rottura sulle cose da fare: prima questa o quella,= con la destra o la sinistra? I generali conquistano con Alessandro tutti gli imperi, dall'Egitto alla Persia, ma poi se li dividono. Staremo a vedere. Quando ai voti meridionali: la strumentale “territorialitàR= 21; di Grande Sud, creatura sorta a opera di chi ha sempre votato con la Lega e= il signor B. contro il Sud, era troppo evidente. E non ha reso. Unione Mediterranea ha preso un taxi che ha fatto poca strada, Rivoluzione Civile.= E meno male che Lino Patruno non era a bordo. Il Partito del Sud sconta ancor= a la mancanza di un'organizzazione, di risorse e di una struttura: non ha quella= dei partiti vecchia maniera, non ha quella che sfrutta tutto il potere della Re= te. Diciamo che il PdS ha un'anima e una potenzialità più grandi = dei suoi mezzi. Gli altri, non pervenuti. Ma questo conta relativamente, perché la questione non è se i temi meridionalistici siano di= dx, di centro o di sx: ognuno li viva e li spenda secondo le sue idee e la sua coscienza, ma diffondendone e sostenendone le ragioni. Come dico sino alla noia: il treno per Matera manca a tutti, comunque la pensino.