MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/411C8259/2012_06_19.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii"

 

L’OPINIO= NE

 


 

Norimberga all'italiana

di

Beppe Grillo

 

Un processo pubblico alla classe politica è necessario. Senza violenza.= Siamo un popolo civile. Truffato, spolpato, fottuto, immiserito, deriso, ma comun= que civile. Nessuno può pensare di sostituirsi alla magistratura o di evocare nuove piazzale Loreto. Saint Just e Robespierre non sono esempi da imitare, anche perché finirono, pure loro, sul carretto che conducev= a i condannati alla ghigliottina. Il processo deve essere morale, collettivo. O= gni cittadino deve avere il diritto di sputo virtuale.

Chiunque abbia ricoperto nella Seconda Repubblica un'importante carica pubblica, tra questi i parlamentari, i ministri, i sottosegretari, i presidenti di region= e, i sindaci dei capoluoghi di provincia, i presidenti di provincia, oltre ovviamente ai presidenti del Consiglio e ai presidenti delle Camere, dovrà rendere noto pubblicamente in Rete il suo patrimonio PRIMA e D= OPO la sua investitura. Motivare, se esistono, le ricchezze accumulate durante = il suo incarico. Case, patrimoni, regalie inconsapevoli. Un atto dovuto che premierà chi non ha nulla da nascondere.

In questo Paese si è radicata l'idea, sbagliata, che sia naturale per un politico arricchirsi, in effetti è difficile trovare un politico in miseria o qualcuno uscito dai Palazzi del Potere con le pezze al culo. Lo stipendio e i benefit che ricevono i politici, pur eccessivi, non sono sufficienti per diventare benestanti. Quindi le fonti, in caso di ricchezza, devono essere state altre. I cittadini vorrebbero sapere quali e anche i magistrati. Conoscere, ad esempio, i motivi per cui il ministro Z o il sena= tore B si è ritrovato a fine legislatura con un paio di appartamenti in più o mezzo milione di euro sul conto della moglie. Un'analisi patrimoniale, in piena trasparenza, che copra il periodo della Seconda Repubblica, con il DISPREZZO dei cittadini e l'isolamento sociale verso chi= ha abusato dello Stato per i propri interessi e l'intervento della magistratura in cas= o di reato. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.