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LETTERA APERTA=


&nbs= p;

del Comm. Giov= anni Salemi

 

e risposta “aperta” del

 

Cav. Alessandro Romano

 


 

Mercoled&i= grave; 1 febbraio 2012.

Lettera ap= erta del Comm. Giovanni Salemi ai "vertici" del meridionalismo su Carditello.

 

 

Alla cortese attenzione

 <= o:p>

del Dott. Gino Giammarino,

del Cav. Gianni Bonanno,

del Dott. Ferdinando Corradini,

del Dott. Edoardo Vitale,

del Dott. Pietro Golia,

del Dott. Luigi Branchini,

del Prof. Gennaro De Crescenzo,

del Sig. Fiore Marro,

dell'Ing. Nando Dicè,<= /p>

della Dott.ssa Assunta Ferretta,

della Dott.ssa Nicla Cesaro,<= /p>

del Dott. Maurizio Dente,

del Cav. Daniele Iadicicco,

del Cav. Alessandro Romano, <= /p>

del Prof. Ulderico Nisticò,

della Dott.ssa Antonella Grippo,

del Sig. Diego Eramo,

del Dott. Maurizio Di Giovine,

del Dott. Carlo De Luca,

del Cav. Antonio Di Janni,

del Dott. Giuseppe Simonetta,

del Dott. Pasquale Zavaglia, =

del Dott. Gaetano Marabello,<= /p>

del Prof. Tommaso Romano.

 

E p.c. al Dott. Roberto Della Rocca,=

al Dott. Fernando Riccardi,

al Sig. Giancarlo Rinaldi,

al Dott. Paolo Rivelli,

al Dott. Gaetano Moccia,

del Sig. Andrea Casiere,

della Prof.ssa Marina Lebro.<= /p>

 

Egregi amici,

non ho visto le vostre firme di adesione alla petizione organizzata dagli amici del Real Circolo Francesco II (responsabi= le Paolo Rivelli - paolo.rivelli@allianzbank.it  -) rintracciabile su facebook e al= link che vi segnalo sotto, tendente a raccogliere il maggior numero di firme per tentare il salvataggio della palazzina reale del Real Sito di Carditello attualmente, come è ben noto, in condizioni di estremo abbandono e degrado grazie alla incapacità dell'attuale proprietario -il Consorz= io di Bonifica del Basso Volturno - e di tutte la "autorità" = con a capo la Regione Campania. Dopo tutto si tratta di una antica propriet&agr= ave; di Casa Borbone e allora in nome del centocinquantenario e della ignoranza e mala fede ufficiali, va bene così !!!

Mi meraviglia molto l'assenza di firme "importanti", quelle dei cosiddetti vertici del meridionalismo, di quelli che,  pure, per la nost= ra terra, la nostra Patria tanto si danno da fare esaltandone i luoghi, le qua= lità, la storia e le potenzialità. Non si capisce perchè ad un mese dall'inizio della raccolta firme, ne sono state apposte solo poche centinaia (alle ore 9:47 del giorno 1 febbraio 2012 sono 466), un numero veramente miserabile.

Riuscire a raccogliere 10.000 firme probabilmen= te non servirà a risolvere il problema del Sito, ma quanto meno servirà, certamente, a dare la dimostrazione che siamo veramente viv= i.

Temete forse, cari amici, di perdere il vostro prestigio o la carica di Presidente, Responsabile, Segretario, Capo, Capita= no o Generale ? Non temete non sarà così!

Perdete solo l'occasione di dare un buon esempi= o e di essere seguiti da molti altri in una iniziativa di cultura, di civiltà, di amore per la propria storia e quindi anche di amor patri= o.

Un saluto cordiale a voi tutti!   

Gianni Salemi

 

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Mercoledì 1 febbraio 2012.

Risposta alla lettera aperta del C= av. Giovanni Salemi

 

 

Egr. Comm. Giovanni Salemi, <= /o:p>

è noto a tutti l’impe= gno tangibile da noi profuso in difesa della Reggia del Carditello, importante monumento della nostra storia, e le molteplici iniziative intraprese a tutt= i i livelli dal Movimento Neoborbonico e dai vari soggetti associativi, locali e nazionali. Non ultima e non solo di recente, la stessa Real Segreteria si è fatta parte attiva nell’opera di sensibilizzazione verso le istituzioni preposte.

Questa intensa attività, purtroppo, finora ha sortito solo pochi effetti e ciò soprattutto pe= r la grave ed ingarbugliata situazione giuridico-amministrativa-finanziaria del sito, abbandonato e disconosciuto da chi avrebbe dovuto, invece, rivendicar= lo. In questo marasma di competenze e vertenze, anche bancarie, si è cap= ito che il problema può essere risolto solo da una volontà politi= ca nazionale, considerato che a livello locale troppi sono gli attriti e pochi= sono gli interessi affinché la questione si risolva nel modo da tutti noi auspicato.

In questo contesto, una raccolta di firme telematiche, anche se per una sacrosanta causa, appare più com= e un palliativo per le coscienze che un rimedio per il male. <= /p>

A tal proposito sono convinto che = ben altro occorrerebbe fare per dimostrare di essere “veramente vivi̶= 1;. Tra l’altro, salvaguardando la buona fede dei promotori, le petizioni= via internet oltre a non assicurare sempre la necessaria riservatezza agli indirizzi e-mail depositati dai sottoscrittori, non hanno il sufficiente pe= so legale per essere prese in considerazione. Pertanto, senza prendersela trop= po a male, sono inutili. E come il saggio pontifica: “Tutto ciò che è inutile è dannoso”.

E’ solo per questo che non ho firmato e non firmerò la petizione, continuando, però, a lavo= rare “nei fianchi” e con ogni mezzo idoneo, ai responsabili del vergognoso degrado affinché il Real Sito sia salvo.

Grazie per il coinvolgimento e per l’attenzione.

 

Alessandro Romano