MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/23704A81/2011_04_11a.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" brigantaggio

 

L’OPINIONE

La parola ai meridionalisti n= on tanto per caso

In questa rubrica vengono espresse opinioni politiche, posizioni di storici, giornalisti ed appassionati su vicende a prescindere dal pensiero e dai giudizi della Redazione che può anche non condividere, ma che per dovere di cronac= a e di diffusione della verità storica ritiene di pubblicare.=

 


 

Feder= alismo Municipale.

Ora s= iamo proprio fottuti!
(perdonate il "francesismo")

di Angelo Forgione

&n= bsp;

E così= la Camera ha confermato la fiducia al Governo approvando la risoluzione di maggioranza relativa al testo sul "Federalismo fiscale municipale= ".
Berlusconi ha fatto festa con la Lega infilandosi nel taschino del suo dopp= io petto il fazzoletto verde della Lega passatogli dal Ministro degli Interni,= il leghista Maroni, in mezzo a un tripudio di bandiere della Lega Nord. Tutto = il carroccio contento, Bossi compreso che ora pensa al prossimo step, il Federalismo fiscale regionale da attuare da qui a quattro mesi.<= /span>

Se il carrocc= io è in tripudio c'è un solo perché: il federalismo municipale  apre il rubinetto per i comuni del nord, non certo per que= lli del sud, e la forbice è destinata ad allargarsi. Vediamo perch&eacut= e;.

Il disegno di legge prevede che il 4,9% del gettito nazionale IVA venga distribuito ai co= muni in base ai consumi. Vuol dire che verranno premiati quei comuni con al= ta concentrazione di fabbriche, commercianti, e professionisti, laddove vengono dichiarati e versati maggiori importi IVA. Il trucco è tutto qui: l’IVA è una partita di giro per l'imprenditore o il professionista che prima la versa e poi la scarica. Chi la versa senza mai = scaricarla è il consumatore, ovvero il vero soggetto che produce gettito fiscal= e.

Facciamo un esempio chiaro: le numerose fabbriche del nord che vendono prodotti in tutt= o il territorio nazionale, sud e isole comprese, realizzeranno un vero e proprio drenaggio dell’IVA nel meridione, pagata dal consumatore meridionale per versarla, sempre nella misura del 4,9%, nelle casse dei com= uni di provenienza, laddove cioè hanno sede legale.

Facciamo allo= ra un po' di numeri per capire in che misura si allargherà la forbice. Su 2,88 miliardi di euro devoluti, 1,7 miliardi andranno al n= ord, 716 milioni di euro al centro e 463 milioni al sud.
La CGIA, Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre, ha fatto due conti per misurare gli effetti economici che emergeranno dall’applicaz= ione del nuovo decreto sui principali Comuni capoluogo di Provincia, deducendo che da questa operazione ne trarranno vantaggio i Sindaci del Nord. Milano sarà il Comune più premiato da questa operazione. In termini = pro capite il vantaggio economico sarà di 211 €. Seguono Monza, con +201 € pro capite, Parma, con +144 € pro capite, Imperia, con += 141 € pro capite e Siena con 132 €.

Male, invece,= la situazione al Sud. Tra le realtà più penalizzate Foggia, con = una differenza negativa di 192 € pro capite, L’Aquila, con -208 = 364; pro capite, Taranto, con -215 € pro capite, Cosenza, con -269 €= ed, infine, Napoli, con -327 €.

Si avvia a ripetersi dopo 150 anni il drenaggio delle risorse economiche del Sud a fav= ore di quelle del Nord. Allora l'operazione si attuò passando per le ban= che, con il Piemonte che impose l’apertura al Sud di filiali della Banca Nazionale e il divieto al Banco di Napoli di apertura al Nord. Fu la prima = vera truffa finanziaria della storia d’Italia alla quale fece seguito quel= la ancor più grande detta “Legge sul corso forzoso” che stabilì l’inconvertibilità della moneta della Banca Nazionale e la convertibilità in oro di quella del Banco di Napoli al fine di trasferire l’oro del Sud al Nord (che ne era completamente sprovvisto).

Fu un gioco da ragazzi per i settentrionali cambiare la moneta del banco di Napoli in oro e drenare le riserve auree del Regno delle Due Sicilie a vantaggio del nord.<= o:p>

Tutta l'operazione è a costo zero per le casse dello Stato centrale perché a fronte di un taglio dei trasferimenti ai Comuni di 11,= 243 mld di euro, altrettanti 11,243 mld di euro saranno devoluti agli stessi Comuni. La differenza sta nel fatto che, a livello territoriale, alcun= i ci guadagnano e altri invece ci rimettono. Tradotto in soldoni, con un gioco di prestigio, il nord vince e il sud perde. Milano ride, Napoli piange.

Del resto, ad esultare erano Berlusconi, Bossi, Calderoli e Maroni.

Signori, siamo fottuti!

 <= /span>