MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/23404F41/2011_01_27a.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" brigantaggio

 

 

CAMPAGNA

di

BOICOTTAGGIO ORGANIZZATO

 


 

Le campagne di boicottaggio sono uno strumento democratico, pacifico, moderno ed efficace per condizionare scelte culturali ed economic= he.

In tutto il mondo, ed in particolare negli Stati Uniti, esse ottengono spesso i risultati che si prefiggono.

 

Con tali premesse il Gruppo di Azione Neoborbonica, composto dai nostri pi&ugrav= e; agguerriti e preparati giovani attivisti, ha lanciato di recente su Faceboo= k la “Rete Meridionale di Boicottaggio” che, al di là di schieramenti, ideologie ed altre amenità tutte nostrane, si rivolge ai milioni di meridionali in Italia e nel mondo, ancora legati alla loro terra d’origine ed alla verità storica= sul Regno delle Due Sicilie e sul cosiddetto “risorgimento”, che si sentono desiderosi di un necessario e urgente riscatto identitario.

Spesso un semplice g= esto, come quello di acquistare o meno un prodotto, può servire anche a scuotere le coscienze ed a cambiare la storia.

In passato il nostro Movimento ha promosso il famoso “Compra Sud”, tuttora attivo, finalizzato ad indicare una serie di generi, soprattutto alimentari, prodot= ti nella nostra Terra: dal Tronto a Pantelleria. Una campagna propositiva, qua= si di pubblicità interna, e non di “aggressione” verso altri generi di cui “subiamo” da 150 anni l’invasione e la concorrenza sleale. Una campagna che, oltre l’elenco fornito dal “Compra Sud”, ha indotto consapevolmente migliaia di Meridional= i a controllare con attenzione le etichette di origine.

Ora l’azione da passiva diventa attiva e cioè di contrattacco v= erso coloro che in mala fede, fanno passare solo messaggi consoni ai loro intere= ssi economici e politici.

Con tali premesse, <= st1:PersonName ProductID=3D"la RETE" w:st=3D"on">la Rete di Boicottaggio = lancia una prima campagna di sensibilizzazione per “colpire” una prima= ria fonte di informazione estremamente di parte che, da tempo, preclude sistematicamente ogni intervento finalizzato alla verità storica ed = al revisionismo, soprattutto se proposto dai maggiori personaggi del neomeridionalismo che tutti conosciamo.

Accogliamo con inter= esse questa singolare iniziativa che conta già molte centinaia di aderent= i e che promette una crescita esponenziale.

L’invito ai no= stri lettori e compatrioti è di far propria l’idea dei nostri ragaz= zi e di propagarla ovunque ed a chiunque. =  

Concludiamo con una = frase storica del grande Nicola Zitara che è stata adottata quale motto dei neoattivisti del boicottaggio:

"Giacché viviamo in un mondo in cui la dominazione politica è incorporata nelle merci di massa, la nostra liberazione n= on comincerà con la freccia di un nostrano Guglielmo Tell che trafigge = il tracotante nemico, ma con un camion di provolette Galbani precipitato nella scarpata dell’autostrada Salerno - Reggio Calabria".=

 

Cap. Alessandro Romano

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RETE MERIDIONALE DI BOICOTTAGGIO

La voce e l’azione del libero Popolo dei Terroni

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°°= ;°°°

Io non compro più il

CORRIERE DELLA SERA

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Il CORRIERE DELLA SERA sta pubb= licando frequentemente articoli sulla storia del Sud preunitario, sul “risorgimento”, sulla questione meridionale, sui problemi attua= li e sui “terroni” di ieri e di oggi.

Sistemati= camente, opinionisti e giornalisti più o meno famosi (da Galli Della Loggia a Panebianco, da Sergio Romano a Cazzullo), nell’edizione nazionale e in quelle locali, affrontano questi temi in maniera unilaterale e conformistica ignorando o mistificando passaggi significativi e fonti spesso nuove e importanti.

Altrettan= to sistematicamente si evidenziano, tra luoghi comuni e preconcetti, giudizi negativi nei confronti del Sud stesso e dei meridionali. =

Per questo motivo la RETE MERIDIONALE DI BOICOTTAGGIO propone ai suoi aderenti il sistematico boicottaggio del CORRI= ERE DELLA SERA.

In partic= olare, ogni sabato, la RETE comunicherà ai suoi numerosi iscritti, attraverso una mass-mail e i = suoi spazi internet e di tutti coloro che vorranno propagarla, in base al numero primo estratto utile della ruota di Napoli e alla pagina corrispondente del CORRIERE, il nome dell’inserzionista e = del prodotto da boicottare, insieme al quotidiano.

Propagate ovunque le nostre iniziative di boicottaggio per costringere i promotori del mendacio a rispettare la verità storica e la nostra dignità.<= o:p>

 

R.M.B.

Gruppo Facebook: Rete Meridionale di Boicottaggio.<= o:p>

http://www.facebook.com/home.php?sk=3Dgroup_18824456= 4537111

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