MIME-Version: 1.0 Content-Location: file:///C:/23C04EA1/2010_09_22a.htm Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Content-Type: text/html; charset="us-ascii" Scuole cadenti al sud, fondi al nord | Orizzonte Scuola

Scuole cadenti al sud, fondi al nord=

Mer, 22/09/2010

Pubblicato su = (http://www.orizzontescuola.it)

 

La storia si ripete, le furbizie a trazione padana per arraffare soldi sottraendoli al sud per "svilupparsi" è stato il filo conduttore di 150 anni di convivenza tra le regioni del sud= e quelle del nord. Come in un film rivisto migliaia di volte, non fanno eccezione i finanziamenti per l'edilizia scolastica, la lunga mano invisi= bile ha dirottato i soldi destinati allo sviluppo del Sud verso l'alto. Fenome= no detto di "evaporazione finanziaria" un ramo della finanza creat= iva. Badiamo bene, si tratta di soldi destinati al Sud per definizione, trattandosi dei fondi Fas, eppure così= non è andata. Anzi. Secondo quanto riferito d= alla giornalista Cinzia Gubbini sul Manifesto, il = Cipe ha sbloccato una seconda tranche di 358 milion= i di euro per l'edilizia scolastica. Attenzione, in realtà ci vorrebber= o 4 miliardi per far fronte all'emergenza. Chiaramente le scuole con maggiori difficoltà sono al sud, perchè lì i soldi si vedono col lumicino, prima ci sono gli altri da accontentare. Lo stesso con i fondi per l'edilizia. Infatti, secondo quan= to riportato sull'articolo "il criterio utilizzato per mettere in fila le regioni italiane sia stato quello della popolazione scolastica e del numero delle classi: prima in assoluto &egra= ve; risultata la Lombardia a cui andranno 50 milioni di euro.&quo= t; Certo, se avessero utilizzato il criterio delle scuole più squinternate avrebbero dovuto inviare più soldi al sud e magari avrebbero pure rischiato di risolvere, si fa per dire, il problema dell'edilizia scolastica. Ma questa volta per il Sud c'è qualcosa = in più, la promessa che la prossima tranche rieq= ulibrerà questo strappo. Siamo in pieno = federalismo, scusate la battuta. Se qualcuno si chiede perch&egra= ve; a Sud la scuola va a rotoli dovrebbe prima dare un'occhiata alle "politiche economiche" (la virgolettatura è d'obbligo) a trazione padana che hanno caratterizzato l'Italia unita. Prendiamo un pic= colo esempio, riportato da = Terroni, il bestseller di Pino Aprile. "Nel 1856 e nel 1886 si vararono norme per aiutare i comuni piccoli e poi quel= li poveri, perchè piccoli. Così, i= l Sud, dove prevalgono i centri popolosi (nel 1861 erano il doppio che al Nord) = ma poveri," perchè aveva= visto le proprie risorse sottratte (aggiungo io) "è sfortunatamente fuori da entrambe le leggi, mannaggia". = Cosa accade? Vediamo il caso scuola; "per finanziare l'istruzione inferiore, alla Liguria si danno 15.625 lire ogni diecimila abitanti, alla Calabria 80."=