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DELIBERAZIONE DEL MUNICIPIO

DI SAMMARCO

N. 85 del 31 Marzo 1863

"Cittadinanza onoraria al colonnello Fumel "

 

 

 

 

 

Provincia di C(alabria) C(iteriore)

Comune di Sammarco

Distretto di Cosenza

Riunito il Consiglio Comunale nella casa comunale solito luogo delle sue sedute sotto la presidenza dell'assessore supplente ff. del Sindaco S(ig). Raffaele Roberti e composto dai signori Luigi Conti, Vincenzo Candela, Eugenio Romita, Gaetano Pirri, Saverio Manfredi, Gaspare Valentoni, Raffaele Misuraca, Francesco Campolongo, Luigi Sacchini, Vincenzo Talarico, Carlo Selvaggi, Annibale Tarantino, Francesco Amodei, Antonio Mungo, Giacomo Campolongo, Vincenzo Cristofaro, Vincenzo Perrotta, Leone Catalani. Il consigliere Luigi Conti propone che il Municipio accordi la cittadinanza di Sammarco Argentano al colonnello Fumel dichiarando Benemerito della Patria in vista dei tanti servigi, che con la efficace cooperazione dei RR Carabinieri, degli uffiziali e soldati della 70 comp. Nonché degli uffiziali e militi della Forza cittadina, ha prestato alla distruzione delle comitive che insorte per indole prava a stampare misfatti e delitti rendevano mal sicura la proprietà e la vita dei cittadini

Il Consiglio

Considerando che i Geni tutelari della pubblica salute vengono spediti da Dio ad emancipare dalle gravi tribolazioni alle quali non di rado van soggette le nazioni per ismorbarne dalla infestazione dei molesti rapinatori che si assidono qual flagello di Dio alla cena delle Eumenidi, ed inferendo fino alla effusione del sangue fraterno, coprire di stragi, di squallore la terra bruttata dalle forme di incessanti nequizie,

Considerando che nella esecuzione del proprio mandato l'abilità dello egregio colonnello Fumel è tale da procurarsi con una logica trascendentale la evidenza delle pruove dell'altrui malfatto, traendo a spontanea confessione i delinquenti istessi, non senza le meraviglie degli assistenti e quindi condannando nel capo con pieno convincimento morale, nel respingere da sé la qualifica di giudice severo, viene ad assicurarsi anzi dallo universale lo encomio di albero della Vita.

Considerando che questi angeli sterminatori nel senso della divina parola onorano di troppo la umanità, accendono il cuor cittadino di nobile orgoglio in partecipare ad alcuna gloria di essi, onde stima fortuna di stringere con tale celebrità vincolo di obbligata dilizione a monumento imperituro, perlocchè investendosi di cittadina prerogativa, blandirsi qual nostra predilettissima prole e come a generata nell'interno del proprio seno

a voti unanimi delibera

1. Dichiararsi Benemerito della Patria il S(ig) Colonnello D(on) Pietro Fumel, con accordargli la cittadinanza di questo municipio di Sammarco Argentano

2. Che della presente deliberazione se ne rilasci copia per colonnello preonorato.

Fatto e chiuso oggi giorno mese ed anno come sopra (31 gennaio 1863)

Seguono firme dell'assessore ff. di Sindaco, del consigliere anziano Luigi Conti, del segretario Raffaele Roberti

NOTE

Su atti di brigantaggio a S. Marco esistono altri documenti: il sequestro del farmacista Eugenio Romita da parte della banda Franzese-Rosacozza, il sequestro del segretario del Comune, Giuseppe Picarelli, da parte della banda Franzese-LaValle, l'uccisione di Gennaro Chiarelli, l'elogio al capitano Cavigliotti per la lotta al brigantaggio (Deliberazioni della Giunta n.50, n.51, 21 luglio 1863, n.58 del 21 agosto 1863, n.61 del 4 settembre 1863)

 

 

a cura di Paolo Chiaselotti

 

 

 da: http://edu.supereva.it/pachi.freeweb/DEL8563.htm?p

 

 

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