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ANDREA SANTANIELLO da Bracigliano Capobrigante e i suoi uccisori Fiore e Giordano, caprai

MICHELE CARUSO da Torremaggiore (PZ) capobrigante dell'omonima banda- fu fucilato a Benevento (largo fuori porta Rufina) nel dicembre 1863

Fotografie tratte da "BRIGANTAGGIO SUL MATESE 1860-1880" Edizione Museo del Sannio (BN)

Andrea Santaniello operava in Basilicata e Cilento; nella sua banda aveva una posizione preminente Maria Maddalena De Lellis detta "la Padovella", una specie di segretaria della comitiva, e forse amanuense perché, si dice, era l'unica che poteva usare un pezzo di matita fra tanti analfabeti. Dalla montagna di Mignano in Campania la Padovella aveva scritto una lettera al prete don Leone chiedendo una forte somma di danaro e mandandogli un'orecchia del nipote catturato. Non rimase contenta delle 900 piastre ricevute e proruppe: "ammazziamone uno, e mandiamo un'altra orecchia a don Leone". Il povero don Leone finì ucciso, dopo i pagamenti. Era isterica e sanguinaria. Le lettere della Padovella, suscitarono polemiche letterarie nei salotti. . nell'aprile 1867 il ritiro di parte delle truppe dislocate nel mezzogiorno cagionarono una ripresa del brigantaggio, e la firma del trattato con la Prussia produsse l'inasprimento della repressione; renitenza, diserzione, e brigantaggio procedevano di pari passo. La banda Santaniello compiva un maggior numero di reati, nonostante la perdita della brigantessa Maddalena De Lellis e di due briganti, uno dei quali aveva manifestato la volontà di collaborare con la giustizia. Attività di spie, denunzie di delatori, e promesse di premi a chi faceva catturare un brigante, facevano terra bruciata intorno ai 120 briganti di Santaniello, che tuttavia continuò ad operare fino al 1868. In un decisivo scontro a fuoco, parecchi briganti furono uccisi, Santaniello riuscì a salvarsi ed a rifugiarsi nel suo paese, Bracigliano, dove però alcuni compaesani lo denunziarono per riscuotere la taglia promessa da Pallavicini, e Santaniello finì. Dopo poco, veniva preso e condannato l'ultimo gregario superstite, Giovan Giuseppe Campagna.

da: Giovanni De Matteo "Brigantaggio e Risorgimento - leggittimisti e briganti tra i Borbone e i Savoia"" Alfredo Guida Editore, Napoli, 2000

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